Wednesday, August 30, 2006
Oggi ad esempio, navigando su google news mi sono di nuovo imbattuto nella mattanza dei caprioli che si sta attuando dalle parti di alessandria.
Questo articolo del 26 agosto tratto da http://www.montagna.tv/?q=node/2353 riassume parzialmente il mio punto di vista sulla questione:
Caprioli: ripresa la mattanza fra proteste e falsità
Attualità Inserito da montagnatv il Sab, 26/08/2006 - 12:25
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ALESSANDRIA -- I parchi dei Nebrodi (Messina) e di Frosinone si sono offerti di ospitare una parte dei caprioli destinati ad essere eliminati in Piemonte. Intanto, questa mattina è ripresa la caccia "selettiva" agli animali sulle alture dell'Alessandrino.
"Siamo pronti a mettere a disposizione dei caprioli le nostre immense montagne", afferma il presidente della Provincia laziale, Francesco Scalia a proposito del piano di abbattimento programmato nell'Alessandrino.
Il parco dei Nebrodi si è detto pronto a ospitarne 50 in un'apposita "area del capriolo" nei boschi di Galati Mamertino.
Intanto, stamattina doppiette di nuovo in azione nell'Alessandrino e nuova contestazione delle associazioni ambientaliste. Un cacciatore, di ritorno con la sua preda, è stato scortato dalle forze dell'ordine per superare il picchetto di una cinquantina di manifestanti che lo bersagliavano di insulti.
Domani caccia sospesa fino a lunedì. In tutto, entro il 6 settembre, nell'alessandrino, è previsto l'abbattimento di 150 capi e di altri 350 entro fine anno.
Ora, la tensione si sta alzando. L'eterno scontro fra ambientalisti e cacciatori sale di livello. Lungi da noi parteggiare per questo o quell'altro. Ma il mestiere di giornalista ci impone di raccontare i fatti. E i fatti dicono che le motivazione addotte per questo "bagno di sangue" nei boschi italiani sono del tutto pretestuose.
Si va raccontando che i caprioli causano incidenti stradali, ma non viene mai detto quanti all'anno. A noi pare che la stragrande maggioranza degli incidenti stradali (nell'Alessandrino e non solo) sia causata da alta velocità e macchine potenti in mano a giovani inesperti. Eppure, non ci risulta che gli assessorati competenti abbiano dato il via alla "caccia alle Mercedes Clk".
Allo stesso modo, dati alla mano, sosteniamo che l'agricoltura sia molto più danneggiata dalla siccità che da quattro animaletti in cerca di erba. Eppure non ci risulta che gli assessorati competenti abbiano dato il via a una protesta "a suon di pallettoni" contro le aziende che captano le acque alpine.
E che dire delle grandinate di questi giorni che fanno a pezzi ettari e ettari di coltivazioni: aspettiamoci un provvedimento di caccia aperta contro le nuvole!
L'impressione - e concedeteci un'opinione - è che il partito dei caprioli pesi sulle amministrazioni molto meno della lobby dei cacciatori. E soprattutto, i caprioli non votano...
Quindi, sempre con la stessa logica se uno di questi signori cacciatori dovesse passare sotto casa mia, io potrei impiombargli il cervello... . Ottima idea. La terrò a mente.
Mahmoud Asgari e Ayaz Marhoni
Siamo nel 2006 (è una frase estremamente banale e retorica ma è la verità) e non c'è scusa che tenga: sia questa una legge o una religione, una cosa del genere NON è concepibile.
Mahmoud Asgari e Ayaz Marhoni
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mahmoud Asgari (1987 o 1989 - 19 luglio 2005) e Ayaz Marhoni (1985 o 1987 - 19 luglio 2005) erano due adolescenti iraniani impiccati nella piazza Edalat (della Giustizia) a Mashhad, Iran del nordest, il 19 luglio 2005. Il caso ha attratto l'attenzione internazionale a causa dell'età dei ragazzi coinvolti e per l'affermazione che la condanna a morte è stata pronunciata in realtà per un rapporto omosessuale consensuale.
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La vicenda
L'esecuzione è stata per la prima volta riportata in lingua inglese da OutRage!, un gruppo britannico per i diritti degli omosessuali. OutRage ha affermato che l'Iranian Students' News Agency, in un articolo online pubblicato il giorno dell'esecuzione, indicava come causa dell'esecuzione i rapporti omosessuali tra i due.
L'affermazione è stata contestata da Hadi Ghaem, un ricercatore iraniano della Human Rights Watch che ha detto che l'articolo pubblicato dalla ISNA era intitolato, in lingua farsi, Lavat beh Onf, che egli ha tradotto come «atti omosessuali coercitivi».
Le autorità iraniane, a seguito dell'indignazione suscitata dal caso in tutto il mondo, hanno affermato che in i due erano stati uccisi perché accusati di aver stuprato nel 2004 un bambino di 13 anni, e che gli imputati avevano 18 e 20 anni, non 16 e 18.
Il 20 luglio 2005, il Consiglio nazionale della resistenza iraniana, ha rilasciato un comunicato stampa riguardande l'esecuzione, affermando, senza nessun'altra accusa o motivazione, che:
| «Le vittime erano accusate, tra l'altro, di disgregare l'ordine pubblico.» | |
Reazioni internazionali
Il 22 luglio 2005, Amnesty International ha rilasciato una dichiarazione stampa affermando:
L'accusa che essi avessero stuprato un tredicenne ubriachi e tenendogli un coltello puntato alla gola per rubargli successivamente la bicicletta, è stata mossa dal padre della vittima, un influente "Guardiano della Rivoluzione".
A Tehran, il premio Nobel per la pace Shirin Ebadi ha biasimato la pena di morte inflitta ai minorenni e denunciato l'affermazione del governo che i due avessero stuprato il bambino nella parte nordest dell'Iran.
Il gruppo OutRage!, ha egualmente contestato l'accusa di stupro, citando come fonti «attivisti gay e lesbiche all'interno dell'Iran, membri dell'opposizione democratica di sinistra iraniana» e anche «siti web di news pro-governative in Iran». Peter Tatchell, uno dei membri del gruppo, ha additato l'esecuzione di oltre quattomila lesbiche e gay iraniani, a partire dal 1979, come «... solo l'ultima barbarie che viene dagli islamo-fascisti in Iran».
Sia la Svezia che l'Olanda hanno risposto alle esecuzioni annunciando l'immediata sospensione dell'estradizione di gay verso l'Iran. Il governo olandese ha inoltre annunciato che il Ministero degli Esteri investigherà sul trattamento di gay e lesbiche in Iran e sospenderà immediatamente l'estradizione di tutti i gay iraniani che hanno chiesto asilo politico. Gruppi per i diritti civili negli Stati Uniti, Gran Bretagna e Russia hanno inoltre chiesto l'attuazione di politiche simili.
Non tutti i gruppi, tuttavia, concordano che il caso sia di persecuzione anti-omosessuale: Paula Ettelbrick, direttore esecutivo dell'International Gay & Lesbian Human Rights Commission, ha affermato: «Non è stato un caso gay».
Tuttavia Steven Fisher, direttore delle comunicazioni della medesima associazione, ha dichiarato nella medesima occasione che è necessaria un'inchiesta per determinare la verità sull'accaduto:
Tom Lantos, membro del Congresso americano ha, d'altra parte, definito le esecuzioni come una violazione degli obblighi iraniani nei confronti delle leggi internazionali e come un segno di pregiudizio nei confronti degli omosessuali:
Commemorazioni
Nel giugno 2006 il gruppo britannico Pet Shop Boys ha dedicato il suo nuovo album Fundamental a Mahmoud Asgari e Ayaz Marhoni [1]
Voci correlate
Collegamenti esterni
- L'articolo originale dell'ISNA (in farsi, con 3 foto dell'esecuzione capitale)
- Gianni Rossi Barilli, E così Sharia, "Pride" n. 75, settembre 2005.
- Report on executions homosexuals Iran.
- Place of martyrdom.
- Iran Executes Two - What Was Their Crime?.
- Flaws in Blade report of executions in Iran.
- Iran executes gay teenagers.
- Mixed reports on Iran teen hangings.
- Holland Freezes Gay Extraditions To Iran.
Monday, August 28, 2006
Wednesday, August 23, 2006
Cosa fa prezzemolo nel tempo libero?

Prezzemolo si sta dirigendo al castello di una che gli piace e che dato il colore (quella della foto) è anche cianotica. Prezzemolo e la tizia in punto di morte si devono incontrare per un droga party a casa dlla tizia, lontano dagli sguardi indiscreti della digos di gardaland (quel posto immaginario che mia nonna ha sognato quando è andata in coma epatico) che nel cartone è rappresentata dalla strega cattiva che vede tutto tramite la sua sfera di cristallo che è collegata a delle cimici piazzate in punti strategici del castello della tizia cianotica.
Ormai arrivato non lontano dal castello, Prezzemolo incontra un suo vecchio amico: la colla Pritt; e prova attrazione sessuale anche per lui; capisce, quindi di essere bisessuale.
I due si dirigono a casa della tizia suonano il campanello, ma prezzemolo è già eccitato sessualmente e non riesce a trattenersi, la colla Pritt però fa finta di niente.
Finalmente le tizia cianotica abbassa il ponte levatoio: la festa può iniziare.

Gli altri invitati sono la tigre misogina, quella blu e arancione, un orso gay e un paio di altre figure minori. Tutti insieme iniziano a preparare il festino.
La colla Pritt inizia ad incollare dei simpatici poster su e giu per la casa strusciando la sua testa contro il retro dei fogli. Incuriositi, gli altri ospiti osservano piacevolmente che il gesto procura a pritt eccitamento sessuale. L'arrapamento di prezzemolo sta raggiungendo livelli epici, ma deve aspettare perchè la droga non l'ha portata nessuno e l'unica cosa da sniffare che è rimasta è la stessa colla Pritt, anche se questo significa accorciargli drasticamente la vita.
Il droga party inizia ma si rivela una noia anche se Pritt si sta divertendo non poco.
Così al posto del droga party, inizia un festino fatto di sesso, alcool e la compilation 4 di gardaland.
Prezzemolo si dichiara alla colla Pritt, che però non ci stà e comunque è troppo intenta a attaccare poster per ascoltarlo, quindi decide di optare per l'orso gay.
Chiedono dove possono appartarsi,ma la tizia cianotica nel frattempo sta limonando con Pritt.
Così Prezzemolo e l'orso omosessuale entrano in una stanza qualsiasi della magione:

sfortuna vuole che la stanza fosse in realtà la magic house. Non essendosi aggrappati alle protezioni Prezzemolo e l'orso rimangono uccisi dagli ingranaggi in movimento.
Il tigrotto misogeno decide di farsi la cianotica, ormai strafatta della colla Pritt la quale è ormai in fin di vita; la strappa via da Pritt e apre un altra porta della magione. Sfortuna vuole che la porta li conduce direttamente sotto lo space vertigo mentre è in caduta libera. La tigre rimane schiacciata, con i propri pezzi che esplodono letteralmente per tutto il parco (il pene verrà poi riutilizzato come banana ricoperta al cioccolato e parte degli organi interni, compresi i testicoli ,come spiedini di frutta). La principessa riesce miracolosamente a salvarsi e anche a comprarsi la foto della tigre morta.
Triste e affranta decide allora di farsi un giro sul blu tornado per tirarsi su il morale. Scopre a quel punto di essere in cinta e nove mesi dopo da alla luce tante piccole sequoia adventure. Ormai irrimediabilmente depressa e con trentacinque figli da sfamare decide di spostare la sua residenza nell'albero di prezzemolo e di lavorare come cameriera nel self service per una paga da fame.
La colla Pritt si da ancora ai droga party e incontra occasional mente la tizia cianotica e il blu tornado per farsi un po di strisce in compagnia del cinema 4D.