Sunday, September 19, 2010

Hotel

G. scrive:
ha girato mezzo mondo
E. scrive:
In effetti è un bel giovinotto.
G. scrive:
si è fatto uomini e donne
mi stimola
capisci?
cioè
ha un cazzo della madonna
lui sfugge
E. scrive:
Ahahahaha
XD
G. scrive:
non sei mai sicuro di averlo
e potrebbe tradirti con chiunque
quindi la gelosia...
o impazzisci
o lasci stare
E. scrive:
E. tu che fai?
G. scrive:
e poi te lo devi godere alla giornata
perchè domani potrebbe scomparire
lontano
e non tornare più
io devo trovare un equilibrio
tra
l'essere follemente geloso
e il non fregarmene
in realtà
dice che ha poca esperienza
e a letto si vede
E. scrive:
XD
G. scrive:
però è la prima volta
che sto con uno che ammette
l'amore libero
forse l'ho negato
se ci penso
ammetto di vare avuto erezioni anche per donne
e mi ero pure innamorato follemente di una
con cui siamo ancora amici ora
mi chamana cirano de bergeraque
in effetti se mi ci metto sono romantico a dismisura
sai come gli ho dato il primo bacio?
E. scrive:
Dimmi.
G. scrive:
seconda volta che ci vediamo
metà agosto
lui è timidissimo
sta per partire
per 15 gg
serata magnifica
concertino jazz in riva al pò
poi perde il treno
casa mia
gli offro un thè
ascoltiamo canzoni stupide
ridiamo
passa 1 ora come un fulmine
deve prendere il treno
è alla porta
entrambi barcolliamo
ma nessuno si sbilancia
il mio cuore và veloce, veloce come un treno
lui ci và verso il treno
casa mia dista 10 minuti dalla stazione
e allora cazzo!
se se ne và per sempre
e io non l'ho baciato?
e se poi pensa che non mi interessa?
!
allora che fare?
gli telefono e gli dico che ha dimenticato una cosa?
ma no
se non vede la chiamata...
un sms!
ma non lo vede
passo un paio di minuti a pensare
troppi
ora ho molta fretta
cazzo, che faccio?
gli urlo per la strada?
Cammino freneticamente in cucina
quasi dimentico le chiavi di casa dentro casa
scappo
arrivo al portone
ha già girato l'angolo
corro su corso Vittorio
è già in là
diavolo!
corro
la cavigilia fà malissimo
cammina iper velocemente quando è solo quel figlio di puttana.
arrivo in stazione
lui è già dentro
mancano pochi minuti alla partenza del treno, troppo pochi
guardo il binario!
è un treno a due piani!
cazzo!
decido: salgo sopra
guardo un piano e l'altro lo precorro
per ogni vagone
"se parte il treno mi porta a casa e non ho le chiavi", penso lucidamente
e i miei non sono a casa
cazzo!
Questa volta dormo sotto un ponte davvero!
corro
corro
corro
non ho più riferimenti temporali
lo trovo!
è quasi in testa al treno
sopra
esito... stò facendo l'idiota.
Per un attimo scendo dal vagone.
Oh fanculo!
Risalgo.
faccio le scale
lo vedo!
Il cuore batte troppo velocemente
secondo me ci resto secco.
Respiro
gli faccio
"non hai dimenticato qualcosa?"
lui si guarda attorno stranito
"no"
"e invece sì"
lo bacio
Non è caldo come mi ero immaginato
E' una serie di baci.
lunga.
A tratti intensa.
Ho la testa tra le nuvole.
Non sono concentrato.
il treno stà per partire.
Non so se lo rivedrò.
Non potevo starmene fermo, veder scorrere le cose.
Basta.
Forse ho una ragione.
Sarebbe musica.

Thursday, September 09, 2010

We're all alone

To be eternally unsatisfied.
I want more. I need to do more. It's a ferocious kind of need. The one that consumes you, little by little. Verging toward desperation...

Sarei insoddisfatto anche se domani Fini presiedesse miss Trans international.
Basta, Dio santo!

I'm sleepy, but I don't feel like sleeping. Damn!

Friday, September 03, 2010

The queen, my lord, is dead... ovvero "Dio mio, basta citare!"

Rileggevo vecchie frasi su questo blog.
Ho pensato: diavolo, come si cambia. Piccoli froci crescono.
Fortunatamente in meglio... a molti non è andata così. Alcuni ascoltano Lady Gaga.
Io no. Sono diverso. Disadattato e asociale come sempre, ma diverso; mi atteggio come se non lo fossi. Dio, che soddisfazioni...
Guardo indietro e vedo merda. Guardo avanti e non vedo nulla. Forse è meglio che vedere merda anche avanti.

Sono più sincero, quello sì. E non è una frase fatta, di quelle che si dicono in quelle conversazioni in cui non sai come riempire il silenzio generato da corpi che non si ascoltano.

Ho perso il mio centro di gravità. Si stava stretti. Molto.
Penso che forse devo re-iniziare a scrivere, così come attività mentale, senza scopo. A prescindere dal fatto che ancora non sò dove piazzare virgole e cazzetti vari... Non so se abbia senso.

E basta ingegneri. Sui fogli a fare disequazioni, non sotto le coperte. Stop anche ai punti esclamativi. E' inutile urlare su uno schermo luminoso. Si urla di persona, ascoltandosi oltre l'urlo.

E basta essere vigliacchi come Marrazzo! Cazzo, "sì, vado a trans e mi faccio di cocaina perchè godo!" non "perdonatemi, sono confuso"

Allelujah. Le intenzioni sono buone. E anche questa casa è stretta.
Vorrei dire mille cose. A un tratto, milioni di sinapsi sono attive, c'è un gigantesco ingorgo di pensieri, uno di quelli che trovi solo a ferragosto sull'autostrada del sole. Si, è una brutta metafora. E no, non ci tengo a cercarne una migliore.

Segnali di vita... (cito sempre lui...)