So che lo state pensando, no non è portoghese antico!
Lasciatemi ricapitolare da dove ci siamo lasciati... Era un anno e mezzo fa.. molte cose sono cambiate.. tra le più importanti "sono meno biondo", "sono più vecchio" e "sono sempre frocio". E ho anche una felpa viola. Poi mi sono anche laureato alla laurea triennale, ovvero, secondo il mio futuro datore di lavoro, non ho fatto un cazzo. Merda! Laurea Specialistica a Torino in Biologia Vegetale, infatti vi parlo reduce dall'evoluzione del mais dal suo progenitore, il teosinte, argomento in voga in tutte le conversazioni tra truzzi nelle più importanti sale da ballo italiane.
Visto che sono di buon umore anche se sarei già dovuto essere a letto iniziamo a parlare di cose piacevoli: quel pezzo di merda del berlusca e tutti i suoi commilitoni che hanno sciacallato Eluana per ignobili servitù al Vaticano... una sola parola. Vegogna. Soprattutto per le bugie messe in circolo. E non si dica che dico che scrivo che il Berlusca è un pezzo di merda. Non l'ho mai detto, quindi smettiamola di rompere ma occupiamoci delle nostre funzioni intestinali.
E poi c'è Povia... l'uomo secondo il quale i bamibini fanno oohh, i piccioni non ha ancora capito che verso facciano, e i finocchi fanno "wow!" Lui dice che Luca era gay... eh si... Ha solo omesso che era pure un idiota frustrato.
Poi c'è Mariastella Gelmini. Colei che vuole dare a bere ai suoi elettori (e loro se la bevono!) che dimezzando il numero dei maestri si potenzia l'insegnamento e si aumentano le ore di lezione...
Non allungo la lista dei coglioni anche se sarebbe dilettevole. E' banale e scontata.
Da oggi ho un nuovo idolo: la sua ultima perla
"Però ti tengo stretto finchè non mi farai gridare... si... si"
No non è Cicciolina. E' lei, quella che mandava 400 persone in uno studio televisivo in un orgasmo colettivo all'unisono al grido unanime di " cento! cento! cento cento!" e in certi momenti di pura estasi "ventimila! quarantacinquemila! trentottomila! siiii!!!" ( e nn stavano contrattando con una battona). Ma si lei!!! L'Iva nazionale!!! Ma come chi?!?! Iva Zanicchi! Ancora me la ricordo...
Giovanna, massaggiatrice in pensione: Centocinquemila!
Alberto, muscoloso diciannovenne: Novantaseimilacinquecento!
Francesca, minuta rammendatrice di capelli: Centoventimila!
Elvira, former baldraccona: Duecentosessantamila!
Iva: "Il prezzo giusto è ventiseimilacinquecento, razza di coglione! Il vincitore è... Alberto! Vieni qui bel ragazzotto e giocherai con me, per la gioia di tutte le signore all'ascolto, al nostro gioco "Scopiamo a terra!" Dai Alberto, via quelle mutande!"
La stimavo per la sua effervescente conduzione di Ok il prezzo è giusto con cui ho passato ore indimenticabili della mia vita (ore di sonno decisamente profondo)
Per la verità per un lungo periodo della mia infanzia volevo salire sopra il tabellone del Plinko
Monotona quasi quanto una canzone delle Pussycat Dolls ( questa la capirà poca gente). Ma adesso la signora ha superato le mie aspettative! Bella tracagnotta, più con un piede di là che di qua canta convintissima
"Ti voglio senza amore, ma dammi tutto il resto
Fai quello che ti piace, però non finire presto :O
Ti voglio senza amore, ti voglio solamente...
Mi basta che mi trovi, che ci provi, che ti muovi e che tu voli..."
...
Si Iva!!! Facci volareee!!!!
Neanche Ambra avrebbe saputo fare di meglio!
Distinti saluti, ricordate e meditate in puro spirito Zaniccheggio:
Venite, belli copiosi, ovunque vi pare, e che sia tanta!
Parola di Iva.
Per satasera ho finito le cazzate, faccio rifornimento e posterò presto.
Sembrava una promessa, era una minaccia.
Hear you soon...