Quando Jessica Fletcher arriva in città, una bella toccatina alle palle non fa mai male. Non è che non la considero brava a trovare il colpevole è solo che è un po troppo strano che dovunque Jessica vada ci spunti il morto; e non morto naturale, ma morto in un modo atroce, soffrendo. Sempre.
Jessica è a una conferenza per presentare il suo ultimo libro? Uno degli invitati muore davanti agli occhi di tutti perchè il caffè è stato avvelenato

Jessica è seduta sul cesso della sua camerà d'albergo? Si alza e l'acqua dello sciacquone è piena di sangue e, no, jesica non ha le mestruazioni.
Jessica sta allegramente concedendo favori sessuali al suo editore? Il facchino dell'hotel entra nella stanza di jessica sfondando la finestra, morto per una pugnalata allo stomaco.
Jessica è a casa sua che sta scrivendo un libro alla macchina da scrivere? Un suo vicino viene trivellato di colpi, e jessica capisce chi è l'assassino non perchè c'erano le impronte digitali ed erano pure schedate, ma perchè guardando un torsolo di una mela che aveva appena finito di mangiare (no, non h mangiato il torsolo, ha mangiato la mela), nota che un seme è caduto per terra e si è ricordata che il suo vicino (non quello ucciso) 15 anni fa alla festa per il suo ringraziamento aveva ruttato ben tre volte dopo aver mangiato il tacchino. Così Jessica si addormenta, per 12 ore, finisce in coma diabetico e al risveglio, preceduto da "Ma certo...!" pronuncia il nome dell'assassino. L'unico che può ascoltarla però è il gatto.
Jessica è venuta a trovari a casa tua e sta sorseggiando una tazza di the in tua allegra compagnia?
Tua madre muore davanti a te trafitta da una freccia imbevuta di veleno che gli si pianta nel collo sotto i tuoi stessi occhi. Tutto ti è chiaro quando ti giri verso Jessica e la cerbottana ce l'ha ancora in bocca.
1 comment:
Looks nice! Awesome content. Good job guys.
»
Post a Comment